AVIS comunale di FROSINONE

Buongiorno, oggi è Mercoledi 22 novembre 2017

Il sangue

Il sangue
Il sangue è il tessuto liquido che corrisponde a circa l'8% del peso corporeo e adempie a svariate funzioni vitali, in una persona adulta il volume di sangue varia tra i 5 e i 6 litri.
E' un fluido vischioso, opaco, di colore rosso scarlatto nelle arterie e rosso scuro nelle vene, il suo peso specifico varia tra 1,055 a 1,065 gr/cm3 ed il suo pH è compreso tra 7,3 e 7,4.
Si compone formato da una parte liquida e da una parte corpuscolare:
  • Parte liquida: Cellule rappresentate dai globuli rossi, dai globuli bianchi (o leucociti) e dalle piastrine;
  • Parte corpuscolata: Il plasma, liquido giallastro costituito da acqua per il 90%, da proteine per il 6-8% e da elettroliti per il 2-4%.
In base a particolari sostanze presenti nei globuli rossi il sangue si differenzia in gruppi fondamentali: A, B, AB, 0.
Ognuno di questi gruppi definito positivo (+) o negativo (-) in relazione alla presenza o meno di un fattore RH.
Il sangue ha la funzione di trasportare nelle varie parti dell'organismo l'ossigeno e l'anidride carbonica, gli elementi nutritivi assorbiti a livello intestinale o prodotti nell'organismo, gli ormoni, gli anticorpi, gli enzimi ecc. Contribuisce, inoltre, alla regolazione della temperatura, dell'equilibrio acido-base, dell'equilibrio ionico e di quello idrico dell'organismo.
Per la sua funzione vitale il sangue trova una ampio impiego terapeutico, i suoi componenti vengono utilizzati per la cura di diverse malattie e in alcuni casi rappresentano un rimedio indispensabile per la salvezza del paziente.
 

I globuli rossi I globuli rossi o eritrociti o emazie

Sono numerosissimi per mm3 hanno la forma di dischi biconcavi che conferiscono al sangue il colore rosso perché contengono la emoglobina (composto contenente ferro capace di trasportare grandi quantità di ossigeno alle cellule e ai tessuti).
In condizioni normali hanno forma rotondeggiante, una durata di vita di circa 120 giorni ed il loro numero varia da 4,2 a 6,5 milioni per millimetro cubo di sangue.
Hanno la funzione di portare ossigeno (O2) al tessuto e di espellere l'anidrite carbonica (CO2), in condizioni patologiche se i globuli rossi diminuiscono al di sotto di 4 milioni si parla di anemia, se invece superano i 6,5 milioni si parla di policitemia.
 

I globuli bianchi

I globuli bianchi o leucociti

Sono cellule rotondeggianti più grandi dei globuli rossi. In condizioni normali il loro numero varia tra 4.000 e 10.000 per mm3 di sangue.
Fanno parte del complesso sistema di difesa del nostro organismo che coinvolge diverse strutture attivate da complicati meccanismi.
Hanno il compito di assimilare e di distruggere i batteri o altri corpuscoli estranei e dannosi all'organismo, creando anticorpi contro le malattie.
Vengono fabbricati dalla milza, dalle ghiandole linfatiche e dal midollo osseo. Se abbiamo carenza di globuli bianchi, ossia meno di 4000 per millimetro cubo di sangue, si parla di leucopenia, se in eccesso di leucocitosi.
Una parte dei globuli bianchi contiene strutture granulari mentre l'altra parte ne è priva: si distinguono così i leucociti granulociti e non granulari. I globuli bianchi granulociti sono noti anche come leucociti polimorfonucleati perché i loro nuclei presentano numerosi lobi.

In base alla loro affinità per i coloranti sono distinguibili in tre tipi:

  • neutrofili (circa il 65% del totale)
  • eosinofili (1 - 2% del totale)
  • basofili (0,5 - 1% del totale)

I globuli bianchi non granulari sono:

  • monociti (5-8% del totale)
  • linfociti (35% del totale)
 

Le piastrine

Le piastrine o trombociti

Sono piccoli elementi morfologici anucleati, originati da frammenti di megacariociti, aventi forma estremamente variabile e di importanza fondamentale per il normale processo di coagulazione del sangue.
Si formano nel midollo osseo ed il loro numero varia da 150.000 a 450.000/mm2. Hanno il compito di provocare, insieme a numerosi altri fattori, la coagulazione del sangue quando il vaso sanguigno si rompe.
In tal caso le piastrine provvedono a tamponare rapidamente la ferita impedendo la perdita di forti quantità di sangue che porterebbero al dissanguamento.
Si parla di piastrinopenia quando il numero delle piastrine risulta particolarmente ridotto e di piastrinosi quando invece è superiore alla norma.
Le piastrine vengono trasfuse in caso di riduzione numerica conseguente a:
  • leucemie
  • tumori solidi