Come e dove donare

In questo articolo trovi informazioni di carattere generale su come e dove si può donare il sangue.

Come si dona

Per donare il sangue occorre prenotarsi presso un centro trasfusionale o presso le associazione di volontariato come AVIS. Si può anche donare presso le unità mobili chiamate "autoemoteche" che sono accreditate ed autorizzate dalle competenti autorità regionali.

La prenotazione è necessaria per evitare file e lunghe attese, facilitando anche il lavoro del personale impegnato nel percorso della donazione e per garantire il rispetto delle misure di sicurezza anti-Covid.

Per donare occorre essere in buona salute (a tal proposito consulta l'articolo Info Preliminari alla Donazione del Sangue), 

Arrivo al centro trasfusionale

L'aspirante donatore deve presentarsi all'ora stabilita e deve essere munito di documento di identità valido e tessera sanitaria.

Per procedura della donazione prevede le seguenti fasi:

  1. Accettazione del donatore con la sua identificazione;
  2. Compilazione del questionario anamnestico (in questa fase dichiarerai anche se sei un donatore AVIS comune di Frosinone);
  3. Esecuzione degli esami pre-donazione;
  4. Visita medica;
  5. Valutazione dell'idoneità alla donazione, quantità di sangue ed emocomponenti da prelevare adatte alla caratteristica del donatore
  6. Acquisizione del consenso informato alla donazione
  7. Donazione del sangue in sistema chiuso, sterile e monouso con assistenza medico/infermieristica che fornisce tutte le informazioni eventualmente richieste, controlla l’andamento della donazione, osserva l’insorgenza di reazioni avverse.

Dopo la donazione segue una fase di riposo sulla poltrona di donazione ed una fase di ristoro con l’assunzione di cibi solidi e liquidi.

La donazione

I tempi medi necessari al completamento dell'intero percorso di donazione di sangue intero sono compresi tra i 30 ed i 60 minuti, per la raccolta di Plasma da aferesi sono necessari 60/90 minuti. Tempi superiori possono essere determinati da afflussi straordinari di donatori per situazioni di urgenza-emergenza.

Durante la donazione il donatore è assistito dal personale medico ed infermieristico del SIMT che fornisce tutte le informazioni eventualmente richieste, controlla l'andamento della donazione, osserva l'insorgenza di reazioni avverse.

Le analisi

Ad ogni donazione il donatore deve essere sottoposto a:

  1. Esame emocromocitometrico completo
  2. Esami per la qualificazione biologica del sangue e degli emocomponenti di seguito
    elencati:
    1. HbsAg
    2. Anticorpi anti-HCV
    3. Test sierologico per la ricerca combinata di anticorpo anti HIV 1-2 e antigene HIV 1-2
    4. Anticorpi anti-Treponema Pallidum (TP) con metodo immunometrico
    5. HCV NAT
    6. HBV NAT
    7. HIV 1 NAT
  3. Per ciascuna di queste indagini, in caso di campioni inizialmente reattivi deve essere applicato l’algoritmo diagnostico indicato nell’allegato VIII del D.M.
  4. In occasione della prima donazione devono essere inoltre eseguiti i seguenti esami:
    1. fenotipo ABO mediante test diretto e indiretto
    2. fenotipo Rh completo
    3. determinazione dell’antigene Kell e, in caso di positività dello stesso, ricerca dell’antigene Cellano.
    4. ricerca degli anticorpi irregolari anti-eritrocitari.
  5. Alla seconda donazione, se non già confermati, devono essere confermati fenotipo ABO ed Rh
    completo e l’antigene Kell. Su ogni successiva donazione devono essere confermati il fenotipo
    ABO (solo test diretto) ed Rh (D).
  6. La ricerca di anticorpi irregolari anti-eritrocitari deve essere ripetuta in presenza di eventi che possono determinare una stimolazione immunologica del/della donatore/donatrice.
  7. Il donatore periodico è sottoposto, con cadenza almeno annuale, ai seguenti controlli ematochimici: glicemia, creatininemia, alanin-amino-transferasi, colesterolemia totale e HDL, trigliceridemia, protidemia totale, ferritinemia.
  8. L’esame emocromocitometrico e il dosaggio della ferritina sono sistematicamente tenuti in considerazione ai fini della prevenzione della riduzione patologica delle riserve marziali nel donatore e della personalizzazione della donazione.
  9. Entro 12 mesi dall’entrata in vigore del presente decreto il CNS effettua le necessarie valutazioni in merito all’opportunità di introdurre ulteriori evoluzioni tecniche del test HIV 1 NAT e la determinazione aggiuntiva dell’HIV 2 RNA, ove già non effettuata. 

Se dagli esami di laboratorio effettuati risulta qualche anomalia, il donatore viene tempestivamente informato e invitato ad eseguire ulteriori accertamenti e visite specialistiche.

Dopo la donazione: il ristoro e il riposo

Dopo la donazione, il donatore dovrà osservare qualche minuto di riposo e successivamente riceverà un ristoro che ha la funzione di riequilibrare l'idratazione e compensare la perdita di liquidi.

Il permesso di lavoro

Se il donatore è un lavoratore dipendente, ha diritto ad ottenere un permesso di lavoro per l'intera giornata in cui è stata effettuata la donazione conservando la normale retribuzione (art.8 della legge 219/2005). A tale scopo il personale di servizio presso il centro trasfusionale rilascerà un attestato di avvenuta donazione da presentare al proprio datore di lavoro.

Le persone che sono state dichiarate non idonee riceveranno un attestato che copre solo il tempo necessario all'accertamento dell'idoneità.

Dove donare in provincia

  • Ospedale Fabrizio Spaziani - Frosinone

    • Indirizzo: Via A. Fabi snc - Frosinone
    • Contatti: tel. 0775 8822370 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    • Giorni e orari: Tutti i giorni ore 8-12
    • Donazioni in aferesi: No (ma in via di attuazione)
  • AO S. Scolastica - Cassino

    • Indirizzo: Via S. Pasquale 2° piano
    • Contatti: tel. 0776 3929586/588 (da lunedì a sabato ore 8-14) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    • Giorni e orari: Venerdi e/o sabato ore 8-12 (in relazione al numero dei donatori prenotati e alle richieste pervenute da parte delle Associazioni)
    • Donazioni in aferesi: Non specificato
  • AO Trinità - Sora

    • Indirizzo: Via S. Marciano 1° piano, scala C
    • Contatti: tel. 0776 8294017 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    • Giorni e orari: Da lunedi a venerdi ore 8-11 (a richiesta delle Associazioni in relazione del numero dei donatori anche il sabato e/o la domenica)
    • Donazioni in aferesi: Non specificato

(questi dati sono soggetti a variazione - fonte: sito SALUTE LAZIO)

Regolamenti

Il processo della donazione del sangue è regolato dal Decreto Ministeriale del 2 novembre 2015 "Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti".


Se desideri contattarci direttamente chatta con noi:

Link alla chat WhatsApp

Allegato:

Consulta il D.M. 2 novembre 2015 (copia della G.U.)

Tipi di donazione

 

Esistono vari modi di donare il sangue che dipendono da molti fattori tra cui lo stato di salute del donatore e sono:

Donazione del sangue intero

Per "sangue intero" si intende il sangue prelevato, a scopo trasfusionale, da un donatore, utilizzando materiale sterile e sacche contenenti una soluzione anticoagulante.

Secondo il D.M. del 5 novembre 2015, il volume di sangue prelevato deve essere pari a 450ml ± 10% e deve essere raccolto per un tempo inferiore a 10 minuti. Se la sua durata  è superiore a 12 minuti la donazione non deve essere utilizzata per la preparazione di concentrati piastrinici, se superiore a 15 minuti il plasma ottenuto dalla donazione non deve essere utilizzato a scopo clinico e per la preparazione dei fattori della coagulazione. 

Esso può essere utilizzato per le trasfusioni o può fornire la materia di base per la preparazione degli emocomponenti: globuli rossi, piastrine plasma.

Donazione in aferesi

La donazione in Aferesi si effettua tramite apparecchiature che prelevano il sangue dal donatore, che viene restituito al donatore tramite lo stesso accesso venoso, dopo che ne sono stati separati i componenti ematici desiderati.

Tale tipo di donazione è indicata soprattutto per i soggetti che per motivi di salute personale non possono donare il sangue intero. Attraverso questo procedimento si ottiene il miglior prodotto possibile in rapporto alle caratteristiche del donatore tutelandone al massimo la salute.

In aferesi si possono donare i seguenti emocomponenti:

  • solo globuli rossi;
  • solo plasma (plasmaferesi): Questo tipo di donazione permette di prelevare solo Plasma (la componente liquida del sangue) dal donatore. Questo tipo di donazione può essere effettuata con maggior frequenza poiché il plasma viene prontamente ripristinato nel nostro organismo.
  • solo piastrine (piastrinoaferesi): Con questo tipo di donazione, attraverso una apparecchiatura detta separatore di cellule, viene effettuato il prelievo delle sole piastrine che dovranno essere utilizzate entro 5 giorni dal prelievo.;

Donazione multipla di emocomponenti

Grazie all’impiego di separatori cellulari è possibile effettuare anche donazioni multiple di emocomponenti, come ad esempio:

  • Plasmapiastrinoaferesi (donazione di plasma e piastrine);
  • Eritroplasmaferesi (donazione di globuli rossi e plasma);
  • Eritropiastrinoaferesi (donazione di globuli rossi e piastrine);
  • Donazione di piastrine raccolta in due sacche;
  • Donazione di 2 unità di globuli rossi.

La donazione di plasma in aferesi ha una durata media di 45 minuti e il volume prelevato, per disposizione di legge, deve essere compreso tra un minimo di 600 ml e un massimo di 700 ml al netto dell’anticoagulante. Tra due donazioni di plasma, e tra una di plasma e una di sangue intero, l’intervallo minimo è di 14 giorni.

L’elenco completo dei volumi minimi e massimi per ciascuna tipologia di donazione è contenuto nell’allegato V parte A del Decreto del Ministero della Salute del 2 novembre 2015 recante “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.

Autotrasfusione

Questo tipo di trasfusione si utilizza quando una persona deve subire un intervento chirurgico nel quale potrebbe avere bisogno di trasfusione di sangue.

Con l'autotrasfusione si utilizza il suo stesso sangue che viene raccolto alcuni giorni prima dell'intervento, in fasi successive, fino a raggiungere la quantità prevedibilmente necessaria, in modo da consentirne l'eventuale utilizzo durante l'intervento operatorio o nel post-intervento. 

I principali vantaggi dell'autotrasfusione sono:

  • eliminazione delle reazioni di incompatibilità
  • eliminazione del rischio di trasmissione di malattie infettive
  • riduzione del rischio di immunizzazione da antigeni diversi, con possibili manifestazioni a distanza
  • risparmio di sangue

Per saperne di più

L'AVIS

Foto del dott. Vittorio Formentano
dott. Vittorio Formentano
(Firenze, 31 ottobre 1895 – Cunardo, 1º settembre 1977)

AVIS: L'Associazione Volontari Italiani del Sangue al servizio della solidarietà umana

Chi siamo

AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue) è un'associazione privata, apartitica e aconfessionale, fondata nel 1927 a Milano dal dott. Vittorio Formentano. L'organizzazione si è ufficialmente costituita nel 1946 come Associazione Volontari Italiani del Sangue ed è stata riconosciuta con una legge dello Stato Italiano nel 1950. L'AVIS è un ente privato con personalità giuridica e finalità pubblica che contribuisce al Servizio Sanitario Nazionale per il bene della collettività.

Finalità e principi

L'AVIS si impegna a promuovere la solidarietà umana senza discriminazione di razza, sesso, religione, lingua, nazionalità o ideologia politica. Fondata sui principi costituzionali della democrazia e della partecipazione sociale, l'associazione valorizza il volontariato come elemento centrale e insostituibile nella sua attività istituzionale e associativa. Gli obiettivi dell'AVIS, stabiliti dallo Statuto, sono rispondere alla crescente richiesta di sangue, garantire donatori pronti e controllati nella tipologia del sangue e nello stato di salute, lottare contro la compravendita del sangue e donare gratuitamente sangue a tutti, senza alcuna discriminazione.

La presenza dell'AVIS sul territorio

L'AVIS è presente su tutto il territorio nazionale con una struttura ben articolata, che comprende sedi comunali, provinciali, regionali e AVIS Nazionale. L'organizzazione conta oltre 1.300.000 soci, che contribuiscono ogni anno alla raccolta di oltre 2.000.000 di unità di sangue e suoi derivati. Con oltre 3400 sedi sul territorio italiano, comprese 19 sedi fondate in Svizzera dagli emigranti italiani negli anni Sessanta, l'AVIS rappresenta la più grande organizzazione di volontariato del sangue nel paese.

Contributi e collaborazioni

L'AVIS svolge un ruolo fondamentale nel garantire un'adeguata disponibilità di sangue e dei suoi emocomponenti a tutti i pazienti che ne hanno necessità. Grazie alla generosità dei donatori e all'impegno dei suoi associati, l'AVIS riesce a coprire circa l'80% del fabbisogno nazionale di sangue. Inoltre, l'associazione promuove la solidarietà, la cittadinanza attiva e gli stili di vita sani e corretti. Sostiene anche la ricerca scientifica e partecipa a progetti di cooperazione internazionale. L'AVIS collabora con importanti istituzioni nazionali e soggetti privati, con i quali ha stipulato accordi di collaborazione e protocolli d'intesa.

L'impegno di AVIS per la solidarietà umana

L'AVIS, fondata su principi di democrazia, partecipazione sociale e volontariato, rappresenta un punto di riferimento per la promozione della solidarietà umana e per garantire un'adeguata disponibilità di sangue a chi ne ha bisogno. Attraverso l'impegno dei suoi donatori volontari e l'organizzazione di attività di promozione e raccolta, l'AVIS continua a svolgere un ruolo vitale nel servizio sanitario nazionale, contribuendo alla cura e alla salute di numerosi pazienti.

Sostenere AVIS: Un gesto di grande valore

L'AVIS offre a tutti coloro che desiderano donare il proprio sangue in modo volontario, anonimo e periodico la possibilità di partecipare attivamente alla solidarietà umana. Oltre alla donazione di sangue, è possibile collaborare gratuitamente alle attività di promozione e organizzazione dell'associazione. Sostenere l'AVIS significa contribuire direttamente a salvare vite umane e a garantire un'adeguata disponibilità di sangue per tutti i pazienti che ne hanno bisogno. Un gesto di grande valore che può fare la differenza nella vita di molte persone.

Il futuro di AVIS: Continuare a servire la collettività

L'AVIS, con la sua solida presenza sul territorio nazionale e l'importante contributo dei suoi soci e donatori, prosegue la sua missione di promuovere la solidarietà umana e garantire un'adeguata disponibilità di sangue. Attraverso il volontariato, l'impegno sociale e la collaborazione con istituzioni e soggetti privati, l'AVIS continua a crescere e a contribuire al benessere della collettività. Guardando al futuro, l'associazione si impegna a mantenere alti standard di qualità e a rispondere alle sempre crescenti esigenze di sangue e dei suoi emocomponenti, lavorando per il bene di tutti.

Progetto Cambio subito

L'AVIS Comunale di Frosinone ha aderito al progetto CAMBIO SUBITO dell'Organizzazione ON - Osservatorio Nazionale Nutrizione. Tale progetto mira a sviluppare un "Protocollo a basso costo" per la prevenzione del sovrappeso ed dell'obesità nei bambini attraverso un percorso di Educazione Alimentare e di promozione dell'attività fisica. 

CAMBIO SUBITO

La collaborazione tra le due associazioni ha quindi lo scopo di promuovere il Progetto CAMBIO SUBITO tramite l'organizzazione di seminari, conferenze e fa di AVIS Comunale di Frosinone un punto di interfaccia tra il progetto stesso e la cittadinanza. Sono previsti seminari da svolgersi presso la sede AVIS. 

 

Chi è l' ON?

ON - Osservatorio Nazionale Nutrizione è un ente no profit che ha come obiettivo la promozione della Dieta Mediterranea e dell' attività fisica attraverso iniziative formative, divulgative e di ricerca.
La progettazione e la realizzazione del progetto "Cambio Subito!" sono affidati al Dott. Carlo Iacovissi ed alla Dott.ssa Gabriella Pace mentre la Supervisione Scientifica è curata dal Prof. Giuseppe Titti.

Per saperne di più visita il sito CAMBIO SUBITO

19 settembre 2016

Visualizza la convenzione

 

Salva
Preferenze dell'utente sui cookie
Utilizziamo i cookie per assicurarti di ottenere la migliore esperienza sul nostro sito web. Se rifiuti l'uso dei cookie, questo sito potrebbe non funzionare come previsto.
Accetta tutti
Rifiuta tutto
Per saperne di più
Analisi
Strumenti utilizzati per analizzare i dati per misurare l'efficacia di un sito web e per capire come funziona.
Google Analytics
Accettare
Declino
Sconosciuta
Sconosciuto
Accettare
Declino
Marketing
Insieme di tecniche che hanno per oggetto la strategia commerciale ed in particolare lo studio di mercato.
Quantcast
Accettare
Declino