AVIS comunale di FROSINONE

Buongiorno, oggi è Mercoledi 22 novembre 2017

La donazione

AVISPotremmo dire che donare il sangue è un atto di amore, completamente volontario, di solidarietà, di dovere nei confronti di chi ne ha bisogno, che il sangue non si può riprodurre in laboratorio, e che donare non costa alcun sacrificio, ecc., ecc..
Al di là di qualunque slogan resta il fatto che di sangue ce n'è un bisogno inarrestabile e che ognuno di noi, "sani portatori di sangue" dovremmo donarlo pensando alle persone che ne hanno un disperato bisogno.
 
Molte persone pensano che sia doloroso e quindi sono restie a compiere questo gesto. Niente di più falso!
La donazione avviene in modo pressoché indolore e sotto stretta sorveglianza di personale specializzato e prima di ogni donazione, l’equipe medica si accerta che il donatore sia in condizioni fisiche idonee e solo in quel caso permette di donare.
Inoltre chi dona non corre in alcun modo il rischio di contrarre malattie perché il prelievo è eseguito con l’utilizzo di materiale/attrezzatura usa e getta.
Grazie alla donazione, invece, potrà continuamente tenere sottocontrollo la propria salute perché ad ogni donazione parte del sangue donato viene utilizzata per eseguire una serie di esami che hanno lo scopo di tenere sotto controllo la salute del donatore e del ricevente.
I controlli eseguito ogni volta sono:
  • emogruppo
  • transaminasi (ALT)
  • ricerca anticorpi anti-HIV1-2
  • ricerca antigene HBsAg
  • ricerca anticorpi -HCV
  • sierodiagnosi della lue (RPR)

Gli esiti di questi esami, possono essere richiesti dal donatore alla sede AVIS di appartenenza. Nel caso in cui un donatore presentasse un risultato positivo o dubbio per uno dei marcatori sierologici (HCV, HIV, HBV, LUE) sarà direttamente contattato dai medici dell’ Ospedale o dal medico responsabile della sezione AVIS locale.

La donazione può essere effettuata in due modi:

  • Sangue intero – questo tipo di donazione consiste in un prelievo di sangue che dura al massimo 10 minuti per un volume pari a 450 ml (più o meno il 10%). Sono idonei a questo tipo di donazioni gli uomini con valori di emoglobina superiori a 13,5 g/dl e le donne con valori di emoglobina superiori a 12,5 g/dl. In Sardegna, per la presenza del trait talassemico. si possono accettare donatori con valori di emoglobina al di sotto di questi valori. I donatori maschi possono donare il sangue ogni tre mesi (quattro volte l'anno). Le donne in età fertile solo due volte l'anno a distanza di tre mesi l'una dall'altra; dopo la menopausa possono donare quattro volte come i maschi.
  • Aferesi - L'aferesi è una procedura che permette di ottenere dal donatore solo un componente del sangue con l'aiuto di un'apposita macchina chiamata "separatore cellulare". Questo strumento preleva il sangue da una vena dell'avambraccio, come nella donazione tradizionale, lo immette in un circuito sterile e mediante la semplice centrifugazione lo separa nei suoi elementi trattenendo la componente richiesta e restituendo le altre.

Inoltre - fonte: INPS - al lavoratore dipendente che effettua una donazione gratuita viene concessa una giornata di riposo che viene indennizzata purché il prelievo sia:

  • effettuato presso Centri autorizzati dal Ministero della Sanità (Centro di raccolta fisso o mobile, Centro trasfusionale o Centro di produzione di emoderivati);
  • effettuato un prelievo minimo di 250 grammi.

 

 

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