La donazione

AVIS

Potremmo dire che donare il sangue è un atto di amore, completamente volontario, di solidarietà, di dovere nei confronti di chi ne ha bisogno, che il sangue non si può riprodurre in laboratorio, e che donare non costa alcun sacrificio, ecc., ecc..
Al di là di qualunque slogan resta il fatto che di sangue ce n'è un bisogno inarrestabile e che ognuno di noi, "sani portatori di sangue" dovremmo donarlo pensando alle persone che ne hanno un disperato bisogno.Molte persone pensano che sia doloroso e quindi sono restie a compiere questo gesto. Niente di più falso!
La donazione avviene in modo pressoché indolore e sotto stretta sorveglianza di personale specializzato e prima di ogni donazione, l’equipe medica si accerta che il donatore sia in condizioni fisiche idonee e solo in quel caso permette di donare.Inoltre chi dona non corre in alcun modo il rischio di contrarre malattie perché il prelievo è eseguito con l’utilizzo di materiale/attrezzatura usa e getta.
Grazie alla donazione, invece, potrà continuamente tenere sottocontrollo la propria salute perché ad ogni donazione parte del sangue donato viene utilizzata per eseguire una serie di esami che hanno lo scopo di tenere sotto controllo la salute del donatore e del ricevente.

I controlli eseguito ogni volta sono:

  • emogruppo
  • transaminasi (ALT)
  • ricerca anticorpi anti-HIV1-2
  • ricerca antigene HBsAg
  • ricerca anticorpi -HCV
  • sierodiagnosi della lue (RPR)

Gli esiti di questi esami, possono essere richiesti dal donatore alla sede AVIS di appartenenza. Nel caso in cui un donatore presentasse un risultato positivo o dubbio per uno dei marcatori sierologici (HCV, HIV, HBV, LUE) sarà direttamente contattato dai medici dell’ Ospedale o dal medico responsabile della sezione AVIS locale.

inoltre:

Al lavoratore dipendente che cede il proprio sangue gratuitamente viene concessa una giornata di riposo che viene indennizzata. 

A CHI SPETTA

La giornata di riposo retribuita spetta:

a tutti i lavoratori dipendenti con qualsiasi qualifica, assicurati presso l'Inps, indipendentemente dal settore lavorativo.

 

A CHI NON SPETTA

ai lavoratori autonomi; ai lavoratori che versano contributi nella gestione separata.